1. Attivare il lievito:
- In una ciotola capiente, versa l’acqua a temperatura ambiente.
- Aggiungi il lievito di birra (se usi lievito fresco, sbriciolalo prima di aggiungerlo).
- Mescola delicatamente fino a sciogliere completamente il lievito.
2. Aggiungere la farina:
- Aggiungi la farina poco alla volta, mescolando con un cucchiaio di legno o direttamente con le mani. L’impasto inizierà a diventare omogeneo.
- Continua a impastare fino a ottenere una consistenza liscia e morbida, ma non appiccicosa.
3. Aggiungere il sale:
- Aggiungi il sale all’impasto una volta che la farina è ben incorporata e l’impasto comincia a prendere forma.
- Impasta energicamente per 10-15 minuti fino a ottenere un impasto elastico e liscio.
4. Prima lievitazione:
- Copri l’impasto con un canovaccio umido o con della pellicola trasparente.
- Lascia lievitare in un luogo caldo per 2-3 ore o fino a quando l’impasto raddoppia di volume.
5. Lavorare l’impasto:
- Dopo la prima lievitazione, rovescia l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato.
- Dividi l’impasto in 2 o 3 porzioni, a seconda della dimensione delle pizze che desideri preparare.
- Forma delle palline e lascia lievitare per un’altra ora coprendo con un canovaccio.
6. Preparazione della base della pizza:
- Una volta che l’impasto è lievitato, stendilo delicatamente con le mani per formare il disco della pizza. Puoi farlo direttamente sulla teglia (dove avrai messo un filo di olio extravergine d’oliva) o su una superficie infarinata.
- Usa le dita per allargare l’impasto, cercando di non sgonfiarlo.
7. Cottura:
- Pre-riscalda il forno a 250°C (meglio se in modalità ventilato).
- Condisci la pizza con i tuoi ingredienti preferiti (pomodoro, mozzarella, basilico, ecc.).
- Inforna la pizza per 10-15 minuti, o fino a quando la crosta è dorata e croccante e le bolle si sono formate in superficie.
Suggerimenti:
- Lievitazione lunga: se hai tempo, puoi optare per una lievitazione lunga in frigorifero (dalle 12 alle 24 ore) per sviluppare ancora più sapore nell’impasto.
- Farina ad alta idratazione: l’utilizzo di una farina con un buon contenuto di proteine (tipo 0 o farina nuvola) è essenziale per ottenere una pizza con una buona consistenza e bolle.
- Controllo della cottura: ogni forno è diverso, quindi monitorizza la pizza durante la cottura per evitare che si bruci o che non cuocia uniformemente.
Ora sei pronto per gustare una pizza ad alta lievitazione, soffice, piena di bolle e assolutamente deliziosa! Buon appetito!
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