C’è una torta salata tipica della cucina tradizionale ligure ma conosciuta e preparata in tutta Italia, perfetta per le tavole pasquali: parliamo della torta pasqualina, un piatto unico che si presta facilmente anche come ricco antipasto per il pranzo di Pasqua, oppure come appetitoso spuntino per i picnic di Pasquetta.
La ricetta classica e più conosciuta prevede un ripieno di ricotta e bietole (oppure spinaci), arricchito da un uovo amalgamato e da alcune uova rotte dentro cavità praticate nel ripieno stesso. Ed è proprio questo l’aspetto che caratterizzata questo piatto tradizionale: la presenza nella farcitura di uova intere che in cottura diventano sode e al taglio della torta compaiono con il loro bel contrasto tra il bianco e il tuorlo.
L’impasto si prepara mescolando tutti gli ingredienti in una ciotola e lavorandolo con le mani prima nella ciotola e poi su un piano infarinato, fino a ottenere un panetto elastico e liscio, che non si attacca più alle dita. Dall’impasto ricaveremo poi due dischi di pasta: uno sarà la base della nostra torta rustica, e l’altro la copertura. Piccola raccomandazione: quando sistemiamo la base sul fondo della teglia, teniamo i bordi alti circa un paio di centimetri, in modo che contengano bene il ripieno.
Torta pasqualina
Come preparare il ripieno
Il ripieno per la nostra torta pasqualina è altrettanto semplice e veloce. L’unica accortezza sarà lessare prima gli spinaci, che ci serviranno appunto cotti e ben strizzati. Andranno poi mescolati alla ricotta, al formaggio grattugiato e a un uovo. Per insaporire, oltre al sale Benedetta ha scelto un pizzico di noce moscata, che si sposa benissimo con gli altri ingredienti. Ma se non ci piace possiamo non metterla e scegliere di dare sapore alla farcitura con un po’ di pepe o di maggiorana.
Dopo aver versato il ripieno sulla base della torta e averlo livellato, arriva il momento di creare i “nidi” per accogliere le uova intere: ci basterà usare il dorso di un cucchiaio per fare degli avvallamenti nel ripieno, abbastanza profondi da poterci rompere le uova dentro e non farle fuoriuscire. Dopodiché non ci resta che infornare e goderci poi il risultato!
Consigli e varianti
Se abbiamo fretta e ci manca il tempo di preparare la pasta matta, al suo posto vanno benissimo due rotoli di pasta sfoglia o pasta brisée pronte.
Per una versione del ripieno più saporita, usiamo la ricotta di pecora al posto di quella vaccina. E se non ci piacciono gli spinaci, possiamo usare sia le bietole che un mix di erbette di campo, fresche o congelate. Oppure possiamo provare la versione di Benedetta con i carciofi… da leccarsi i baffi!
Non solo: per un effetto ancora più sorprendente al momento del taglio della torta, all’interno dei “nidi” del ripieno possiamo aggiungere alle uova di gallina qualche uovo di quaglia e punteggiare la nostra torta pasqualina di tante palline bianche e gialle!
Che ne dite di preparare insieme a Benedetta questo piatto tradizionale ricco e gustoso? Cominciamo subito e poi fateci sapere come è andata e se avete deciso di personalizzare la ricetta!
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